L’origine del formaggio risale alle origini dell’uomo e soprattutto alla sua capacità di praticare le tecniche agricole tra cui la domesticazione degli animali e in particola modo quelli da latte (ovino, bovino,caprino). La leggenda narra di un mercante arabo , il quale, dovendo attraversare il deserto, portò con sè alcuni alimenti tra cui del latte fresco contenuto in una bisaccia fatta di stomaco di pecora: il caldo, il movimento, gli enzimi presenti sulla parete dello stomaco della pecora, ancorchè essiccato, riattivati dal calore, avevano acidificato il latte e coagulato le proteine in esso contenute in piccoli grumi, dando luogo alla cagliata. Era nato così il formaggio. Oggi il formaggio è un alimento molto diffuso e ricco di importanti sostanze nutritive indispensabili nella nostra alimentazione: un alimento che trova ampio spazio nella nostra tavola e di cui il nostro paese vanta una lunga tradizione. In questa sezione abbiamo selezionato alcuni dei maggiori formaggi, i più conosciuti e tipici delle nostre regioni.

Formaggi per regione

Formaggi di: Piemonte

Nome Tipo latte Stagionatura Area di produzione
Bettelmatt intorno a 40-50 giorni, fino a un anno. latte intero o parzialmente scremato per affioramento. Alpe Bettelmatt e in genere Alpi di Formazza, in provincia di Novara, Como e Varese).
Boves fino a 20 giorni al massimo latte intero Boves et aree limitrofe
Bra duro da sei mesi fino ad un anno latte bovino parzialmente scremato (al quale vengono talvolta aggiunte piccole quantitĂ  di latte ovi provincia di Cuneo e comune di Villafranca Piemonte
Bra tenero no latte parzialmente scremato provincia di Cuneo e comune di Villafranca Piemonte
Caprino al pepe di Bagnolo alcuni giorni. latte caprino, con piccole aggiunte di latte vaccino. Bagnolo e Barge
Caprino di Demonte 30-50 giorni circa. Durante questo periodo, le forme vengono talvolta messe sott'olio, pepe o pepero latte puro caprino. Valle Stura di Demonte, in particolare Demonte
Caprino di Rimella fino a due mesi latte di capra, raramente viene addizionato con latte vaccino. Valsesia, comune di Rimella in particolare.
Caprino ossolano da 5 a 20 giorni. latte puro caprino. Domodossola, Varzo, Val Vigezzo
Castelmagno da due fino a cinque mesi circa, in ambiente costituito da grotte naturali, fresche ed umide. latte intero vaccino (con rare, eventuali aggiunte di piccole percentuali di latte ovino e caprino). comuni di Castelmagno, Pradleves e Monterosso Grana in provincia di Cuneo. Il Castelmagno classico è
Cavrin di Coazze facoltativa, di pochissinmi giorni. latte caprino o vaccino, o misto caprino e vaccino intero . Valle del fiume Sangore, Chiaverano
Formaggio di "caso" fino a tre mesi circa, in ambiente non troppo asciutto latte intero o parzialmente scremato Elva (Val Maria)
GiuncĂ  (ricotta salata) facoltativa, a piacere. Durante questo periodo le forme vengono di solito messe sott'olio. siero di puro latte vaccino. Val di Lanzo, in particolare Chialamberto
Gongorzola variabile latte intero di una sola mungitura dalla Lombardia (Gongorzola è circa a metà strada tra Milano e l'Adda) essa si è andata spostando ve
Grasso d'Alpe Val Formazza, Valle Antigorio e in genere tutto l'Alto Novarese latte intero fino a 70 giorni circa Murazzano
misto facoltativa, si protrae fino a 20 giorni circa. In questo periodo le forme vengono spesso cosparse d Alimentazione: foraggio fresco o fieno della zona di Roccaverano-Acqui comune di Roccaverano ed Acqui Terme
Robiola Alta Langa Alta Langa, Peveragno latte intero Robiola di Roccaverano
Soera (o Sola) 1-2 mesi latte di pecora, con aggiunte di latte vaccino, da razza ovina delle Langhe. Ormea, nelle Alpi della frazione Viozene e Valdarmella, ma anche Villaro e Cascine Albra. Si produce
Tipo di latte: misto Comunità montana Alta Langa Montana (CU), più i comuni di Bastia Mondovì, Ceva, Castelnuovo Ceva, Cl non si effettua. Si consuma in genere dopo 4-5- giorni dalla preparazione, ma può essere anche stagi Nostrano d'Alpe
Toma del Maccagno fino a 4 settimane latte intero o parzialmente scremato area del Biellese, della Val del Cervo, dell'Elvo e della Sessera
Toma della Valle di Susa 3 mesi circa, in cantina latte parzialmente scremato o totalmente scremato Val di Susa
Toma della Valle Stura variabile. latte vaccino intero o parzialmente scremato, con aggiunta di latte ovino o caprino. Talvolta solo l Valle Stura
Toma di Balme fino a tre mesi circa, in cantina. latte appena munto oppure parzialmente scremato per affioramento. frazione Cornetti di Balme, alpeggio Camba e Pan Gioè Giasset (TO)
Toma di Lanzo in genere fino a tre mesi. latte intero. Valle di Lanzo con le due diramazioni: Val Grande (in particolare Chialamberto) e Valle di Ala
Toma di Pragelato tre mesi circa, in cantina. latte intero. alta Val Chiosone, in particolare Pragelato. Eccelle il prodotto dell'Alpe Rocca del Gran Puj.
Tomini del Talucco si consumano freschi latte caprino puro o misto con latte vaccino area del Pinerolo
Tomino "Montoso" no latte intero. Bagnolo Piemontese
Tomino di Andrate facoltativa, fino a dieci giorni latte intero comune di Andrate e area del Cavanese
Tomino di Bosconero facoltativa: il prodotto può essere conservato sotto sale e pepe latte intero. Bosconero, nel Cavanese e zone limitrofe
Tomino di Sordevolo no, si consuma fresco latte intero o parzialmente scremato Sordevolo
vaccino da un minimo di 30 giorni, fino a 2 mesi circa su scaffali di legno. Alimentazione: costituita da foraggio fresco o fieno composto da più specie vegetali (secondo il dis comuni di Frabosa Soprana e Sottana, Roccaforte Mondovì, Montaldo Mondovì, Roburent, Magliano Alpi(a
vaccino Entracque no Raschera
vaccino Valle Antigorio (Crodo, Baceno, Premia), Valle Diveria (Varzo, Trasquera), Media Ossola (Crevoladoss 70 giorni circa in ambiente ben areato Paglierina di Rifreddo
vaccino Valle Antigorio (Crodo, Baceno, Premia), Valle Diveria (Varzo, Trasquera), Media Ossola (Crevoladoss da 6 mesi fino ad oltre un anno Nostrano di Latteria
vaccino zona di Rifreddo (Cuneo) può essere consumata dopo 20 giorni circa Pierino